Biografia

Biography

Antonella Bonaffini nasce a Messina il 29 Agosto del 1974. La stampa la battezzerà da subito la Pittrice del buio, per la base esclusivamente nera che caratterizzerà la sua prima produzione artistica. Ben presto, i suoi pennelli si orienteranno verso il vivido colore. Una personale svoltasi presso la Galleria Feltrinelli di Terni segnerà infatti un fondamentale mutamento di prospettiva. L’artista si definirà sempre orgogliosa di essere Messinese ma soprattutto Siciliana e questa sicilianità passionale tornerà sovente nelle sue opere, caratterizzate da tonalità molto calde che ricorderanno i tramonti di Sicilia. L’artista vive a Roma da venti anni e della città che la ha adottata dirà ” E’ una città che non solo mi ha aiutato a realizzare i miei sogni. Mi ha soprattutto insegnato a sognare”. Antonella Bonaffini di professione bancaria, è anche una nota firma del Giornale del Lazio, oltre ad essere a Capo dell’ Ufficio stampa del Maestro Modenese Marcello Vandelli e dello stilista Messinese Salvatore Mancuso.

Antonella

BONAFFINI

Curriculum

ARTISTICO
  • Il 2 ottobre 2020 Roma (RM), Palazzo Velli. Antonella Bonaffini è stata ospite del Maestro Marcello Vandelli, nell’ambito della sua Personale, dal titolo “Entropico”
  • Dal 15 al 22 luglio 2020 Roma (RM), Via Oberdan, 2 sul battello: il “Gilda” Collettiva dal titolo “Bateau Tiberis”
  • Dal 19 gennaio al 2 febbraio 2019 Aprilia (LT) presso il “Teatro Europa”  Personale dal titolo “Un Buio Che Profuma Di Sole”.
  • Gennaio 2019 La prestigiosa azienda CIAK Roncato ha creato la collezione E-POP, dando l’opportunità ad un numero ristretto di artisti di inserire la propria opera nello screen di questa nuova linea, Antonella Bonaffini è tra questi artisti.
  • Dal 16 dicembre 2018 al 31 gennaio 2019 Roma (RM) presso “Il Museo del Barbiere”, Via Mario de’ Fiori, 114 Collettiva
  • Dal 10 al 19 dicembre 2018 Terni (TR) presso “Il Museo Diocesano”, Via XI Febbraio, 4 Collettiva
  • Dal 17 novembre al 1° dicembre 2018 Terni (TR) presso “La Galleria Mentana” Personale dal titolo “Questa Mia Celestiale Follia”.
  • Dal 13 al 22 ottobre 2018 Terni (TR) presso “Il Museo Diocesano”, Via XI Febbraio, 4 Collettiva
  • Dal 10 al 24 Febbraio 2018 Terni (TR) presso “La Galleria Mentana” Personale dal titolo “Un Sogno Bambino”. La personale di Antonella Bonaffini, ha riscosso il parere favorevole ed unanime sia del pubblico che della critica, ma il successo sembrava esser già preannunciato nelle parole attente  del Critico d’arte,  Marco Grilli, che aveva rimarcato la totale incapacità della Bonaffini di volersi piegare ai compromessi dettati dal mercato. Antonella Bonaffini, è esattamente ciò che dipinge, la sua pittura è traduzione coerente di uno stato d’animo, che,  poiché veritiero, riesce ad arrivare. E visionando i dipinti di questa personale, che riporta come titolo “Un Sogno Bambino” l’impressione, è proprio quella di entrare in punta di piedi in una favola, in un sogno mai consumatosi,  al quale nonostante le intemperie che hanno segnato la sua vita, la pittrice sembra non voler rinunciare. Da Terni in Rete «Antonella Bonaffini si afferma nel panorama pittorico contemporaneo, perché non si piega all’esigenze di mercato ma si racconta con assoluta semplicità e l’evoluzione del suo vissuto, si traduce in pittura con una semplicità a tratti disarmante per non poter destar stupore», afferma il critico d’arte Marco Grilli. «Se è il candore a dar voce al sentimento – si legge nella nota stampa – non vi è nulla che riesca ad ostacolare la percezione, ed i dipinti arrivano come un pugno, dritti allo stomaco, comunicando un’emotività diversa, fortemente passionale. Ci sono principi dal cavallo bianco, nella particolare favola che in questa mostra la pittrice del buio ha voluto raccontare, ma una presenza sembra divenire una costante, la presenza  del cuore, e siamo certi  che anche questa volta, chi si aspettava di imbattersi in delle opere scontate, sia rimasto deluso».
  •  Gennaio 2018, “Collezione Sgarbi”.
  •  Dal 5 al 10 Dicembre 2017 Nettuno (RM) presso “Il Forte Sangallo” Personale dal titolo “Il Buio E’ Il Mio Colore”. E si torna nuovamente a parlare di lei, la Pittrice del Buio, Antonella Bonaffini, 43 anni, Siciliana, Messinese di nascita. Una location di eccezione la vedrà questa volta a Nettuno, presso il Forte Sangallo. Sessanta saranno le opere che in uno spazio espositivo dal sapore antico, celebreranno l’incredibile maestria di questa artista. Da tempo la stampa nazionale ed internazionale si interessa a questa giovane donna, moltissime sono le partecipazioni vantate, tra Londra, San Pietroburgo, New York ultima quella di Berlino. A colpire i visitatori, saranno le creazioni dal tratto deforme, compiute senza l’utilizzo dei pennelli ma con le sole mani, le velature sfocate, che segnano basi dove il colore sembra quasi recuperi per magia uno spazio, per poi catturare l’occhio e inaspettatamente, tornare ad esplodere. Ma perché la Bonaffini viene annoverata tra i rappresentanti contemporanei ad oggi maggiormente meritevoli dell’arte Italiana? Perché la sua pittura sembra davvero parlare, tradurre quel senso di non appartenenza a questo nostro mondo, quel sottile filo di malinconia che, nonostante i traguardi, sembra non voler soccombere. Una pittura, quella della Bonaffini, che sembra sempre ben argomentare e che nella semplicità del linguaggio di una piccola bambina di bianco vestita, sa come saper arrivare.Il Buio è Il Mio Colore dal 5 al 10 Dicembre scalderà di anima i favolosi spazi dell’Antico Forte. Un titolo, che anche in questa occasione, non pregiudica ma fortifica e che siamo certi, il silenzio travagliato della notte, ancora una volta avrà saputo certamente
  • 24 Settembre 2017, Premio Internazionale Berlino.
  • 25 Luglio 2017, Premio Internazionale Arte Milano, presso il Teatro dal Verme, con Vittorio Sgarbi. Un riconoscimento unico nel suo genere, un autentico rave culturale, che ha visto protagonisti una limitata selezione di artisti internazionali
  • Dal 12 al 14 gennaio 2017 Messina (ME) presso “Il Monte di Pietà” Personale dal titolo “Ad Un Passo Da Me”.  Lo Storico e Critico d’Arte Marco Grilli che ne ha curato la recensione, ha scritto di lei: “Con grande umiltà, in punta di piedi Antonella Bonaffini si presenta alla sua Città con un bagaglio carico di esperienza, professionalità e sapienza nella creazione di opere d’arte degne dei migliori Maestri d’arte a noi contemporanei. “Ad un passo da me” è la sua ultima grande fatica che le permette di indagare a fondo quella che è la sua produzione materica fatta di emozioni, sentimenti, valori: con questa mostra la Bonaffini riesce a portare avanti con significativi risultati la sua costante ricerca interiore e personale” ed ancora “Il suo animo romantico penetra il suo pennello che scorre leggiadro sulla tela dove la sua geniale intuizione prende forma, rendendo visibile l’invisibile, tangibile i sentimenti e le passioni dell’animo umano”.La stampa ha scritto: “Imparare a conoscersi, significa analizzare il nostro vissuto, le nostre percezioni. Non è sempre facilissimo riuscire a dialogare con se stessi ma per Antonella Bonaffini, dipingere assume un significato molto più profondo, quello di ritrovarsi e l’augurio che le si possa fare è che nella città che l’ha vista nascere e che dopo sedici lunghi anni, con grande partecipazione ha voluto rivendicare il suo talento, il suo intimo sentire possa semplicemente arrivare”. Nell’annunciare la sua mostra l’artista ha dichiarato “Ho fatto una promessa ed ho voluto a tutti i costi mantenerla. Venti anni fa, lasciando Messina, volli perdermi. Chissà che tornandoci, non mi possa semplicemente ritrovare”.
  • Dal 18 al 23 settembre 2016 Brera (MI) presso l’Atelier storico del Maestro Aniello Saravo, Via Fiori Chiari, 8 – Collettiva “Arte in Brera II edizione”
  • Dal 03 al 04 settembre 2016 Terni (TR) presso “Il Museo Diocesano”, Via XI Febbraio, 4 Personale dal titolo “Un’Anima In Volo”. Lo storico e Critico d’Arte Marco Grilli che ne ha curato la recensione, ha scritto di lei: “Le sue creazioni lasciano tutti senza fiato per la profondità del tratto, l’armonia dei colori che si fanno anche turbolenti, quasi roteanti, a voler sottolineare ora la velocità del tratto creativo, ora il subbuglio dell’essere. Ma anche i suoi paesaggi e le sue nature morte necessitano di un’attenzione particolare che spesso viene meno davanti alle opere prive di figure umane: qui, invece, ci si può concentrare sulla forza emozionale del colore che è anch’esso espressione dell’anima dell’artista che viene immortalata, come unicum, nel preciso istante della creazione”. La stampa ha così scritto: «Le sue tele sembrano essere il frutto dell’operato di pittori diversi, nell’attenta e toccante traduzione di sentimenti spesso altalenanti, in un coraggioso confronto che vede l’artista ritrarre se stessa accanto ad una piccola bambina, di bianco o di rosso vestita, come se il sogno avesse, in un momento molto particolare della sua vita, lasciato il posto al disincanto». Il professor Alberto D’Atanasio, docente dell’arte ed estetica dei linguaggi visivi, ha scritto di lei: «Le sue opere sono il volto, la forma, la voce, la poesia della sua anima che diviene immagine e quindi visibile a tutti. Quest’artista ha una capacità particolare e molto rara, quella di usare tinte e forme che si dipanano sul supporto. Sembra quasi che l’artista abbia dovuto fermare l’ispirazione prima che il tempo se la prendesse per relegarla nell’oblio».
  • Luglio 2016, prestigioso conferimento all’Artista Antonella Bonaffini, invitata a partecipare all’evento “Arte States” negli Stati Uniti come rappresentante dell’arte italiana.
  • Il 29 luglio 2016 esposizione a Hollywood (California) di un’opera di in un importantissimo conference room sito in Hollywood Boulevard
  • Febbraio 2016 “Italiani” selezione d’Arte contemporanea a cura di Vittorio Sgarbi. L’Artista Antonella Bonaffini selezionata ed inserita tra i Grandi Maestri Italiani.Antonella Bonaffini presente nel Catalogo “Maestri – selezione d’arte Contemporanea”, nel Volume d’arte “Italiani” curato da Vittorio Sgarbi e nella rivista “Effetto Arte”
  • Il 16 gennaio 2016 – Evento “Premio Artista dell’Anno 2015” Palermo (PA) presso “Il San Paolo Palace Hotel”.L’esclusiva onorificenza di valore mondiale è stata attribuita ad artisti che si sono distinti nei diversi campi di arti figurative
  • Dal 10 al 19 dicembre 2015 Terni (TR) presso “Il Museo Diocesano” Collettiva
  • Dal 12 al 18 ottobre 2015 Terni (TR) presso “Il Museo Diocesano” Collettiva
  • Dal 24 luglio 2015 al 28 agosto 2015 Spoleto (PG) presso “Palazzo Leti Sansi”, Via Arco di Druso, 37 – Mostra “Spoleto Arte” curata dal Prof. Vittorio Sgarbi Collettiva
  • Dal 28 giugno al 15 luglio 2015 Spoleto (PG) presso “Palazzo Tordelli”, Corso Mazzini, 46 – In occasione del Festival Dei Due Mondi Collettiva
  • Dall’08 al 14 maggio 2015 Terni (TR) presso “Il Museo Diocesano”Collettiva
  • Dal 14 al 20 aprile 2015 – Londra presso “The Brick Lane Gallery” – Collettiva “Arte Senza Frontiere”
  • Dal 22 dicembre 2014 al 06 gennaio 2015 San Pietroburgo – Russia presso “La Galleria Centrale dell’Unione San Pietroburgo degli Artisti – Collettiva “Arte Senza Frontiere”
  • Dall’01 al 31 dicembre 2014 Taranto (TA) presso il ristorante “Il Pineta” – Personale
  • Dal 03 all’11 dicembre 2014 Terni (TR) presso “Il Museo Diocesano” – Collettiva
  • Dal 28 al 31 agosto 2014 Guidonia-Montecelio (RM) presso “Il Lavatoio Comunale” -Personale
  • Dal 4 maggio al 15 giugno 2014 Spoleto (PG) “Prima Biennale Di Spoleto” presso “La Galleria d’Arte Eclettica” – Collettiva
  • Dal 28 aprile al 4 maggio 2014 Terni (TR) presso la “Camera di Commercio – Sala Conferenze” – Collettiva – Mostra di Arte Contemporanea
  • Dal 16 febbraio al 22 febbraio 2014 Sanremo (IM) presso il “Palafiori” detto   anche “Palafestival” – Collettiva di arte visiva in “ArteINsanremo” organizzata da Il Centro di Arte e di Cultura “Sanremo Arte 2000”
  • Dal 26 ottobre al 16 novembre 2013 Terni (TR) presso “Galleria La Feltrinelli Point” Personale dal titolo “Di Un Intrinseco Colore”. “Sono stata definita da sempre – spiega la Bonaffini – la pittrice del buio, perchè dipingo solo la notte. Ma questa volta la mia sarà, diversamente dalle altre, una mostra protesa a celebrare il colore. Lo stile dei dipinti nel tempo è andato molto personalizzandosi, piegandosi alla tecnica del tratteggiato. I quadri – continua l’artista – sono molto materici, quasi il soggetto volesse uscire davvero dalle tele. Alcuni dipinti riporteranno alla terra di origine, con panorami con in primo piano gli alberi di fico d’india, di limoni, campi di grano assolati che traducono nitidi ricordi di un’infanzia mai dimenticata. Se potessi vorrei davvero guardar il mondo con gli occhi di un bambino e questo mi ha portato a rivisitare alcuni dipinti di Renoir tentando per la prima volta di accennare le espressioni del viso, un tempo mai presenti nelle mie opere“. Da “Il Corriere dell’Umbria”
  • Dall’11 luglio 2013 al 30 agosto 2013 Roma presso “Il Tulami” in Via delle Botteghe Oscure 32/A – Collettiva dal titolo “Les Artists Geniales”
  • Dal 7 al 9 giugno 2013 Todi (PG) presso il “Caffè del Teatro Comunale”. Mostra privata. La stampa ha così scritto: “Un tripudio di colori caratterizzerà i paesaggi ricchi di luce della Bonaffini, giovane artista messinese che presenterà opere dal raffinato contenuto floreale, che molto ricordano, con gli alberi di agrumi, gli assolati campi di grano ed i prati tinteggiati da rossi papaveri, la sua terra di origine. Dipinti a celebrare quindi quella sicilianità passionale che nonostante il tempo e la lontananza, sembra esser radicata nel cuore”.
  • Dall’1 al 16 settembre 2012 Gubbio (PG) presso la “Taverna Dei Capitani” – Mostra privata.
  • Dal 23 luglio al 1 agosto 2012 Castiglio del Lago (PG) presso il “Palazzo Comunale”- Collettiva.  La stampa ha così scritto: “La pittrice siciliana Antonella Bonaffini proporrà dipinti in chiave astratta e figurativa, dove quello che traspare è sicuramente un orientamento poliedrico, in composizioni colme di colori: dai nudi femminili che non hanno un volto, ai tristissimi clown che forse quegli stessi occhi avrebbero voluto non avere. Quella che molti hanno definito la “Pittrice del buio” ha più volte dichiarato “dipingo quel mondo che spesso non mi piace e che cerco in tutti i modi di enfatizzare abbracciando con colori caldi, con cui cerco di curare il gelo che da sempre sembra volerlo divorare”.
  • Dal 14 al 17 giugno 2012 Assisi (PG) presso la “Sala delle Logge” – Mostra privata e personale dal titolo “Le Cromie”.  La stampa ha così scritto: “La Bonaffini proporrà dipinti in chiave figurativa, dai toni caldi, frutto di uno spunto riflessivo ed assai pacato ma non mancheranno di certo i suoi preziosi astratti dove la mente ha spaziato davvero perché lei crede che il colore precluda ogni forma di possibile armistizio”
  • Dal 5 all’8 dicembre 2011 Fagnano Castello (CS) presso il “Palazzo Municipale” -La Personale dal titolo “Di Un Insolito Colore”. Hanno partecipato al vernissage, moderato da Silvio Rubens, Luigi Brusco, sindaco di Fagnano Castello; Antonietta Converso, dirigente scolastico; Simona Feraudo, restauratrice; Raffaella Buccieri, critica d’arte e Adele Bonofiglio, funzionario Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria, che ha concluso i lavori. La critica d’arte Raffaella Buccieri ha così commentato: “ Antonella Bonaffini conferisce forma, nelle proprie opere, ai “luoghi” dell’interiorità, del vissuto. Attraverso una modulazione del colore, che diventa assoluto protagonista, la pittrice, lascia che il pensiero, il sentimento, l’onirico, si modulino in morfologie e cromie che fanno riscoprire aspetti inediti di piccole e grandi cose della quotidianità, come la delicatezze dei fiori multicolori, il mistero che suscita una viuzza che si disperde tra gli alberi, il mare calmo e introspettivo sul quale si intravedono le vele portate via da Zefiro. La Bonaffini, che dichiara di dipingere durante le ore notturne, attraverso il suo modus operandi, riporta sulla tela, un’espressività che sembra fatta apposta per illuminare l’oscurità. L’intreccio di cromie, ora vivaci e corroboranti, ora più pacate e sfumate e le forme che da esse prendono vita, creano sulla tela un’euritmica danza che nasce dall’esigenza di rielaborare le cose del mondo con uno sguardo nuovo e più profondo. Le opere della Bonaffini  meritano di essere ammirate per la capacità di una giovane artista contemporanea di raccontarsi attraverso una declinazione cromatica assai particolare ed intensa che diviene fautrice di forma unica e singolare, nonché sentore di una creatività vivace ed eclettica”.

Articolo Inaugurazione Mostra a Fagnano Castello (CS)

Articolo Mostra a Fagnano Castello (CS)

  • Dal 18 al 20 marzo 2011 San Marco Argentano (CS) presso la “Torre Normanna” – la personale dal titolo “Un’antitesi perfetta”. Antonella Bonaffini, allieva di Mauro Cerri noto pittore e insegnante di Aikido («Disciplina che conduce all’unione ed all’armonia con l’energia vitale e lo spirito dell’Universo»), ha presentato, nello splendido e suggestivo scenario del monumento simbolo della cittadina normanna, la personale dal titolo Un’antitesi perfetta, che raccoglie il meglio della sua produzione artistica. Hanno partecipato al vernissage, moderato dallo scrivente Silvio Rubens, Adele Bonofiglio, funzionario direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria e Simona Feraudo, restauratrice. Antonella se dovesse rappresentare se stessa, lo farebbe così: «Uno sfondo nero, una grande finestra bianca aperta e… sicuramente tanti vasi colmi di piccoli fiori colorati sul davanzale». Ma chi è Antonella Bonaffini? Si autodefinisce semplicemente «un io “scomposto” tra i tanti…forse più composti di me». E della sua arte dice: «Non so se avrò mai uno stile che mi potrà far sentire un poeta ma da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gigantesco nell’anima ma il mio cielo ha purtroppo conosciuto delle nubi e tanta pioggia…troppa pioggia. Le mie opere sono prodotte esclusivamente la notte, quando il mondo pare arrestarsi e il silenzio sembra voglia dare espressione ai pensieri che come per magia prendono forma nella tela. Coloro il buio con pennellate ricche di passione che danno vita a figure meditate, striate di vivace colore che spezza su basi prevalentemente oscure, quasi quelle stesse figure sentissero l’esigenza di liberare la loro vitale essenza ».